5 BUONI MOTIVI PER ANDARSENE DALL’IRLANDA E 5 BUONI PER RIMANERE

pros_cons

A Novembre saranno 5 anni a Dublino, ecco perché vi darò 5 motivi per cui secondo me vale la pena andarsene dall’isola smeraldo, ma anche 5 buone ragioni per cui vale davvero la pena rimanere.

Quando arrivi a Dublino rimani affascinato, Dublino è quel posto dove si bevono fiumi di Guinness, rigorosamente pinte.

Dublino è quel posto dove se ordini un Whiskey (Jameson, Bushmills, Tullamore Dew, ecc.) te ne servono tre dita.

Dublino è quel posto dove il caffè si chiama Irish Coffee ed è indispensabile nelle fredde giornate invernali.

Dublino è quel posto dove aleggia tangibile nell’aria il calore che trasmettono i Dubliners perché la “Gente di Dublino” è gentile, ospitale, disponile e socievole.

Dublino è quel posto dove un tempo Molly Malone, la pescivendola più famosa d’Irlanda, girava le sue strade portandosi dietro un carretto riempito di “cockles and mussels’’.

Dublino è quel posto che ti mette allegria e voglia di restarci. 

Dubino è quel posto che ti mette tristezza, con le infinite giornate uggiose e ventose che caratterizzano il clima.

Infatti non so che fare, me ne vado o rimango?

 

PERCHE’ ANDARSENE?

 

1- AFFITTI TROPPO ALTI:

high rent

Innanzi tutto dimentichiamoci gli standard degli alloggi italiani; Vi sarete accorti che le case sono meno curate, più spartane, di solito molto più piccole e meno accessoriate.

Dimentichiamo anche lo sfinimento psicologico nella ricerca di un appartamento/stanza, che va da un minimo di 2 settimane a un massimo 6 mesi (poi ci rinunci) di ricerca. Io ho speso 5 estenuanti mesi della mia vita nella ricerca di una casetta che si avvicinasse al concetto che io personalmente ho di appartamento. Ho visto cose che voi umani nemmeno potete immaginare, mi sono imbattuta in certe NONcase ammuffite, senza finestre ne onore, cose vergognose a prezzi altrettanto vergognosi.

Quello che invece non si può dimenticare, sono tutti I denari che mensilmente devi sborsare per avere un tetto sopra la testa. Io ho affittato un appartamentino in centro, molto carino devo ammettere, la zona non e’ certo definibile ‘residenziale’ perché vicino alla stazione, ma e’ super centrale con tutte le comodità a portata d’uomo senza auto. Il mio appartamentino e’ composto da una sola camera da letto, bagno, cucina/soggiorno, bellissima terrazza e pago la modica cifra di 1500€, più le bollette ovviamente.

Beh, devo dire che sono stata davvero fortunata! Fidatevi.

Poi però penso, cioè io sto spendendo 1500€ al mese per un appartamento! Con il mio primo lavoro a Dublino nemmeno ci arrivavo a 1500€ al mese, giusto per far capire come sono cambiate le cose negli ultimi 5 anni.

Anni fa, appena sbarcata sull’isola, trovai dopo solo una settimana di ricerca, una stanza singola al costo di 370€ al mese a Rathmines, zona davvero bella a mio parere. Ora una stanza a Rathmines la paghi almeno 700€.

Mi chiedo davvero se ne valga ancora la pena.

Il costo della vita a Dublino e’ tra i più alti in Europa, devi davvero avere un buon stipendio per sopravvivere decentemente.

 

2- ASSENZA DI SOLE E VITAMINA D

sole vitamina d

Un impressionante numero di ricerche scientifiche dimostra che la vitamina D svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie e nel mantenere la salute ottimale. 

La vitamina D potenzia il sistema immunitario, fa bene alle ossa, previene la depressione, protegge l’apparato respiratorio e previene anche le carie! Insomma e’ davvero importante, anche per tantissime altre cose che non sto qua ad elencare un po’ per pigrizia, ma sopratutto perché non sono un dottore.

La prima volta che ho fatto le analisi del sangue qui a Dublino, mi trovarono meno della meta della quantità minima necessaria, ho pensato ‘Ma che esagerati’! Esagerati un cazzo, se all’inizio la vitamina D era un optional perché vivevo intensamente questa nuova esperienza e non subivo la carenza, ora invece e’ un esigenza!

Come ottenere Vitamina D? La risorsa più ricca di vitamina D è il sole (poi ci sono I cibi che comunque non ne conterrebbero una quantità sufficiente).

Oppure ci sono gli integratori, che ho iniziato a prendere regolarmente, come tutti voi immagino e se ancora non lo fate, iniziate!

Quando esce il sole a Dublino mi sento in dovere di stare al sole, la mia mente e il mio fisico ne ha bisogno e mentre sento i suoi raggi sfiorarmi la pelle mi sento felice. Almeno per pochi preziosi secondi perché c’è sempre una nuvola bastarda in agguato pronta a guastare la festa.

Ok, come aggravante possiamo anche aggiungere che sono meteoropatica, quindi la vita è davvero dura qui per me.

3- NON C’E’ FRUTTA E VERDURA SAPORITA

Fruit and Vegetables

Ma che ci frega di Frutta e Verdura saporita quando abbiamo cavoli&patate?

In Irlanda la frutta e’ importata da paesi tipo Sud Africa, Cile, Spagna. Quello che si trova sui banchi della frutta e verdura nei mercati fa un po’ pena. La stessa pena che prova mia madre per me quando le racconto questa cruda realtà.

Io ci investo soldini per frutta e verdura di buona qualità, ma purtroppo anche quella di alta qualità spesso non ha alcun sapore. Soldi buttati al vento.. che qui abbonda.

E adesso voi penserete “madonna ma quanto ti lamenti, sei in Irlanda che ti aspetti?”

Beh state leggendo i 5 motivi per cui secondo me vale la pena andarsene, leggerete gli aspetti positivi del vivere in Irlanda nella seconda parte dell’articolo. Qui no.

Va beh fatemi finire di lamentare. A me mancano tanto i finocchi, carciofi e pomodori saporiti. Mi manca tanto l’anguria, le mele polpose e le ciliege. E il succo alla pesca!!!

Ovviamente non mi mancano patate e carote, do you?

 

4- TEMPO OSCENO, non ci sono le stagioni.

tempo

In Irlanda tutti parlano del tempo, che si tratti di discutere della deprimente pioggia ventosa o di gioire per i 24 gradi a marzo mentre si sorseggia una birra sotto il sole.

Il clima irlandese può essere imprevedibile, quindi ci piace discuterne. Molto.

Il clima dell’Irlanda è influenzato principalmente dall’oceano Atlantico. Di conseguenza, non ha le temperature estreme di altri Paesi a latitudini analoghe. La temperatura media è mite con i suoi 10 °C.

Beh detta cosi non suona male vero? Ma siamo tutti bravi a parole, sono i fatti che contano.

E di fatto in Irlanda c’è un tempo di merda!

Il problema più grosso per me non e’ la temperatura mite, mi ci sono abituata. Ma non mi abituerò mai a tour de force di piogge continuative settimanali, quello no, mi uccide sempre psicologicamente, fisicamente e socialmente parlando.

Perché se esco da lavoro alle 5.30pm e diluvia con il vento, che voglia devo avere di farmi una passeggiata, bermi una birra con un amico o anche andare a correre al parco? ZERO.

Piovesse ogni tanto, mi starei lamentando a vuoto. Ma sono certa che chi leggerà questo articolo vivendo qui da anni capirà’, i nuovi arrivati o i turisti sicuro non capiranno.

E la pioggia ovviamente non è pioggia normale. Ma è infima:

– C’è la pioggia orizzontale. Non importa che tu abbia un ombrello, un kway o un’armatura medievale. Lei ti bagnerà sempre e comunque. Troverà sempre la maniera di farlo e tu non puoi farci niente.

– C’è la pioggia ninja. Quella senza nuvole (ma che caz***?!?) , con le gocce che cavalcano il vento come guerrieri samurai e arriva ovunque. Stai guardando le nuvole lontane minacciose pensando “tanto ho ancora mezz’ora di autonomia prima che inizi anche qui a piovere”. E invece no.. come una katana tagliente arriva la sferzata di vento carica di gocce che ti coglie di sorpresa e ti lascia fradicio e inumidito fino alle ossa . Insomma non ti da tregua, e non ci si crede fino a che non lo si vive di persona. Che incubo!

Si, prima ho menzionato anche il vento. L’Irlanda è forse ancor più ventosa che piovosa. E in effetti la combinazione pioggia + vento, può dare adito a fenomeni interessanti di potenza inaudita, dal nome scientifico di “Bestemmie”.

Come non parlare a questo punto anche dell’abbigliamento da indossare. Rigorosamente a strati stile cipolla, da togliere o mettere al cambiare della temperatura. E i capelli? Io ci ho sempre tenuto ad avere i capelli in ordine, beh qui in irlanda ci ho davvero mollato per le intemperie varie.. ma anche per via dell’incompetenza dei parrucchieri irlandesi! Ma questa e’ tutta un altra storia. Dovrei scrivere un articolo solo per i parrucchieri 🙂

 

5– AMICI CHE SE NE VANNO SEMPRE

goodbye

Quante nuove amicizie si possono fare qui in Irlanda: con Spagnoli, Tedeschi, Italiani, Irlandesi, Greci, Fran… ah fermi tutti no aspetta, a nessuno piacciono i francesi 😛

Tante nuove amicizie, tra scuola, lavoro e pub. Quanta gente si conosce, si frequenta e purtroppo si lascia.

Si perché per la maggior parte di noi, l’ Irlanda e’ un luogo di passaggio, L’ Irlanda e’ quel paese che spesso ti da un opportunità in più del tuo paese di provenienza, la cogli, la sfrutti e poi riparti verso nuovi orizzonti o ritorni a casa con un Inglese fluente, certificazioni, Curriculum figo e spesso importanti esperienze lavorative in famose multinazionali.

Ma il punto del discorso non e’ questo.

La mia prima amichetta a Dublino era una ragazza Spagnola, Maria, mi ci ero proprio affezionata, facevamo tutto insieme durante il mio primo anno qui a Dublino, ma poi lei ha deciso di ritornare in Spagna e ora lavora come insegnante d’inglese. Non male eh?

Ci sono rimasta parecchio male quando se ne e’ andata. Sono stata tanto male altre 4-5 volte con altri cari amici e ora? Adesso basta, ho fatto la pelle dura e sono una insensibile patentata, non provo più malinconia nel salutare un amico che se ne va, non provo nulla. L’ultimo leaving party ho salutato il festeggiato come se lo stessi salutando per vederlo la settimana dopo. Ormai e’ cosi, dopo un po’ come meccanismo di difesa, smetti di legarti troppo alle persone perché purtroppo sai che prima o poi ti dovrai “slegare”. E questo non è bello.

Restano quindi amici di passaggio, ti fanno stare bene per tutto il tempo che si sta con loro, ma poi tutto svanisce, ciao e Grazie!

 

PERCHÉ RIMANERE?

 

1- POSSIBILITÀ DI CRESCITA PROFESSIONALE

career

Primo nella lista non per caso, credo davvero sia la ragione più frequente per cui le persone decidono di fermarsi per un periodo più o meno lungo in Irlanda: la carriera lavorativa (utopia in Italia, a meno che tu non sia un raccomandato).

Molti non esitano più a chiamarla la Silicon Valley d’Europa.

l’Irlanda resta tra le mete più ambite per chi è alla ricerca di nuove opportunità di carriera. Le tantissime multinazionali (Apple, Amazon, Ebay, Microsoft, Google, Facebook, HP per citarne alcune…) danno vita ad un mercato del lavoro in continuo fermento ed evoluzione.

Visto il numero di occupati sembra davvero che l’IT sia il settore che offre le maggiori opportunità di lavoro a Dublino. Ecco infatti che ci sono cascata anche io.

In Italia ho sempre lavorato nel Management, ma appena arrivata nella capitale irlandese il mio inglese non era cosi buono da permettermi una posizione manageriale. Che problema c’è? Si riparte da capo! Una grande multinazionale mi ‘compra’ subito per fare Technical Support Tier 1 in Inglese e Italiano, manna dal cielo! Quale migliore maniera per inserirsi sul mercato lavorativo? Una volta che ci sei dentro sta poi a te giocartela, le opportunità sono molteplici, le aziende ti pagano per formarti e studiare. Tu studi, loro ti pagano gli esami, poi le certificazioni e le soddisfazioni sono solo tue e rimangono indelebili sul tuo Curriculum.

Quindi, Il tempo di prendere qualche certificazione, studiare un po’ il mercato del lavoro e sono ritornata nel mio settore, il Management ma in un azienda IT, le possibilità qua sono tante. Ma attenzione non sei speciale, il mercato e’ competitivo e non ottieni niente per caso, le possibilità ci sono, ma tutto quello che vuoi te lo devi guadagnare: dicesi meritocrazia. L’avevate dimenticata questa parola eh?

Al momento il nostro bel paese non ci può offrire quello che offre l’Irlanda, Questo e’ un dato di fatto. Ecco perché a Novembre saranno 5 anni che vivo a  Dublino.

 

2- AMBIENTE MULTICULTURALE

multicultural

l’Irlanda è una nazione sempre più multiculturale e quindi offre l’opportunità di confrontarsi con persone dalle più diverse provenienze.

Lo sbarco delle multinazionali e di internet durante gli anni della Tigre Celtica ha portato la Repubblica d’Irlanda a divenire un vero e proprio centro d’accoglienza per “cervelli in fuga” da tutto il mondo. In particolare a Dublino e Cork esistono tante comunità (italiani, francesi, spagnoli, brasiliani, polacchi, tedeschi…) che offrono opportunità di scambio culturale, intrattenimento e nuovi rapporti sociali.

 

3- VIAGGIARE

viaggiare

L’Irlanda è un’ottima rampa di lancio per visitare altri luoghi. Ryanair ha casa a Dublino ed offre moltissime tratte a prezzi low-cost.

Raggiungere gli Stati Uniti da Dublino è semplice, per via dei tanti americani che tornano in Irlanda durante tutto l’anno sulle tracce dei propri avi.

Mi e’ sempre piaciuto viaggiare e ho avuto la fortuna di poterlo fare già quando vivevo in Italia, ma forse per i costi, forse per paura, non mi ero mai allontanata dalla nostra bella Europa. Ma da Dublino e’ tutto più semplice ed “economico”.

Innanzi tutto non sono forzata, come mi succedeva invece in Italia, ad andare in ferie ad agosto o a Dicembre. Ogni mese e’ buono, devo solo fare la richiesta, prenotare il volo e via che si vola! Spesso faccio viaggi a Novembre costa molto meno e la stagione e’ molto buona sia che tu vada nel sud America, sia per il sud Asia, Australia o Africa.

Viaggiare mantiene vivi, sopratutto in un paese come l’ Irlanda che ti mette soldi in mano ma ti nega il sole. La combinazione perfetta e’ lavorare sodo per fare dei signori viaggi, almeno, per me e’ un’ accostamento ottimo (al momento).

 

4- IMPARARE L’INGLESE

keep calm learn english

Imparare una nuova lingua e’ competitivo e stimolante e trasferirsi in una nazione anglofona è il miglior modo per imparare l’inglese.

Poi, si sa, gli irlandesi sono molto estroversi ed amichevoli: non è difficile trovare qualcuno con cui “esercitarsi” nella conversazione al bancone del pub! Molto più difficile e’ imparare a capirli con il loro accento Dublinese. Insomma e’ come se un Inglese madre lingua, si esercitasse a imparare l’Italiano a Palermo, Napoli o in qualsiasi altra parte d’Italia dove hanno accenti molto marcati! Mica facile!

Ma al di la del simpatico accento, che benefici ci sono nell’imparare l’inglese? Tantissimi!

Anche se l’inglese non è la lingua più diffusa al mondo (il primato è detenuto dal cinese mandarino), è sicuramente la più utile ed universale. Imparare l’inglese vi permette di comunicare in – quasi – tutti i luoghi del globo terrestre e vi da una mano in molte situazioni e in numerosi ambiti. Se, per esempio, state pianificando un viaggio, sapere l’inglese vi sarà essenziale per chiedere informazioni, acquistare biglietti e prenotare un albergo!

L’inglese darà anche una spinta decisiva al vostro profilo professionale e vi aiuterà a trovare un lavoro all’estero (fuori dall’Irlanda intendo), anche se non conoscete la lingua del paese di destinazione. Al giorno d’oggi, quasi tutti padroneggiano l’inglese, almeno a un livello base: è un vero e proprio punto di contatto tra diverse realtà lavorative e vi assicuro che aprirà i vostri orizzonti.

Tra le ragioni per imparare l’inglese, troviamo anche la sua relativa semplicità. Noi italiani siamo abituati ad una grammatica piena di eccezioni, regole e particolarità e ricordiamo tutti bene la nostra maestra che ci sgrida perché abbiamo compiuto l’ennesimo errore grammaticale, anzi io sento tanti orrori grammaticali anche da adulti, figuriamoci! L’apprendimento dell’inglese, in confronto, vi sembrerà molto più veloce e lineare.

 

5- BUROCRAZIA IRLANDESE

irish bureaucracy

Sicuramente due dei vantaggi rispetto all’Italia è la velocità della burocrazia irlandese e gli stipendi mediamente più alti e comunque meno svalutati rispetto a quelli nostrani.

Non esistono invece grandi differenze dal punto di vista dell’IVA, ma la Corporation Tax (tassa sul reddito) è da anni uno dei motivi che induce le società internazionali a trasferire la propria sede centrale in Irlanda. Dare vita a un nuovo progetto di lavoro in proprio è semplice nell’isola di smeraldo e può essere considerevolmente più conveniente che altrove.

Per quanto riguarda i dipendenti invece c’è la carica sociale universale (USC), è una tassa sul reddito che è addebitata sul reddito lordo prima di eventuali contributi pensionistici o PRSI.

Per i redditi fino a 32.800 euro, la tassa d’imposta è del 20%, mentre tutti i redditi che superano questa soglia minima subiscono un’aliquota del 41%.

 

 

Termino qua l’articolo e non mi aspetto che siate d’accorso con me su tutti i punti, questo è solo  il mio mero pensiero sviluppato sulla base di un esperienza quasi quinquennale.

Questo è il mio racconto, questo è come io vedo Dublino e come io la sto vivendo.

In un limbo tra il fuggire o rimanere in una città che mi ha dato e tolto.

 

Stay Tuned

Veronica

 

Comments

comments